La geografia della movida e i luoghi di consumo culturale (e non) nella cittadina di Tartu sono cambiati nel tempo. Chi ha vissuto in questa piccola gemma del Baltico per più di un quinquennio non può non ricordare i tempi in cui nel centro città aprì un piccolo bar chiamato Möku. Nonostante il locale fosse davvero angusto, Möku riuscì ad attrarre centinaia di clienti diventando icona della movida estone. L’apertura del Möku a Rüütli street formò infatti, insieme al Kivi e al Trepp, un trittico di locali denominato simpaticamente “Il triangolo delle Bermuda”. Fu un successo strepitoso. Amati sia dai giovani estoni che dai tanti studenti stranieri questi bar inaugurarono un periodo d’oro per la Tartu by night e segnarono la metamorfosi della movida estone. Da allora la vita notturna a Tartu non fu più la stessa. Pochi anni dopo, il Möku venne trasferito nei locali del famoso Genialistide Klubi, lasciandosi alle spalle il triangolo formatosi con il Kivi il Trepp. Con la recente apertura di Barlova nel quartiere storico di Karlova le cose sono decisamente cambiate. Karlova da quartiere periferico è diventato un quartiere di tendenza, un classico esempio di “gentrification”. Allo stesso tempo, Barlova è diventato un punto di ritrovo per giovani artisti, intellettuali e studenti alla ricerca di una alternativa ai locali del centro città.

Questo video documenta una notte a Tartu a Rüütli street, cuore pulsante della città. Il video fu filmato il 22 Giugno 2012.

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